Sicurezza alimentare
La normativa comunitaria (Regolamento CE n. 178/2002) attribuisce alle persone operanti nel settore alimentare (OSA) la responsabilità della sicurezza dei prodotti alimentari, a partire dalla produzione primaria fino alla trasformazione e vendita alle persone consumatrici.
I controlli ufficiali sul rispetto delle norme comunitarie in materia di igiene e sicurezza degli alimenti e delle bevande sono effettuati dalle autorità competenti (Ministero della Salute, Regioni, Province autonome, Aziende sanitarie locali), secondo quanto previsto dal Regolamento CE n. 882/2004. Questi controlli iniziano già dalla produzione primaria e possono riguardare tutte le fasi della preparazione, conservazione, trasporto, vendita e somministrazione, inclusi gli stabilimenti, i locali e le attrezzature utilizzate.
Nel nostro ordinamento, i controlli sugli alimenti di origine animale sono affidati ai Servizi veterinari, mentre quelli sugli alimenti di origine non animale sono di competenza dei Servizi di igiene e sanità pubblica. Nel 2024, in Provincia di Bolzano, i Servizi di igiene e sanità pubblica e il Servizio veterinario aziendale hanno effettuato controlli su 2.309 attività produttive di alimenti di origine animale e non animale. A livello provinciale sono state registrate 7 notifiche di reato, pari allo 0,3% dei controlli.
Il controllo delle acque destinate all’uso umano è svolto dai Servizi di igiene e sanità pubblica, con il supporto dei laboratori dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima (Laboratorio Analisi Acque e Cromatografia e Laboratorio Biologico), che eseguono analisi chimiche e microbiologiche. In questo ambito si distinguono i giudizi di idoneità d’uso degli acquedotti e gli interventi di controllo sugli stessi. Per quanto riguarda le acque potabili nelle reti pubbliche, la percentuale di campioni non conformi è contenuta: 3,3% nelle analisi chimico-fisiche e 6,6% nelle analisi microbiologiche. Questi dati indicano una buona qualità dell’acqua fornita alla popolazione. I parametri più frequentemente fuori limite sono:
- ferro, spesso dovuto alla scarsa mineralizzazione delle acque di montagna, che favorisce la corrosione delle condotte,
- manganese e arsenico, di origine geologica,
- pH, talvolta troppo acido (acque oligominerali) o troppo alcalino (dopo processi di neutralizzazione).
Non si registrano superamenti dei limiti per nitrati, metalli pesanti, idrocarburi policiclici aromatici, solventi clorurati, antiparassitari/diserbanti.
Gli ispettorati micologici, istituiti presso i Servizi di igiene e sanità pubblica, certificano la commestibilità dei funghi e offrono consulenze micologiche alle persone raccoglitrici. Si occupano anche del rilascio degli attestati di idoneità alla vendita di funghi freschi.
Downloads 2024
Tab. 3.5.1 - Controlli sulle strutture che si occupano di alimenti di origine non animale, Bolzano
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Tab. 3.5.2 - Controllo delle acque per uso umano, reti pubbliche
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Tab. 3.5.3 - Controllo delle acque per uso umano, reti private
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Tab. 3.5.4 - Controllo delle acque per uso umano, giudizi di idoneità d'uso
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Tab. 3.5.5 - Accertamento, vigilanza e controllo di fattori di rischio in campo micologico
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Ultimo aggiornamento: 15/09/2025